Il legittimo proprietario di un bene sequestrato nell'ambito di un procedimento penale ne può chiedere il dissequestro al Pubblico Ministero titolare del procedimento. Il P.M. può disporre la restituzione del bene sequestrato quando non è necessario mantenere il sequestro a fini di prova.
La richiesta può essere effettuata:
La richiesta può essere presentata dal legittimo proprietario della cosa sequestrata:
presentandosi personalmente allo sportello esibendo
tramite persona delegata che presentandosi allo sportello deve esibire:
tramite servizio postale all’indirizzo “Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano – Sportello 2 – Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano”, allegando:
tramite il proprio difensore che presentandosi allo sportello deve esibire la delega compilata e firmata dalla persona interessata
Nessun costo per i beni custoditi presso l’ufficio giudiziario.
Relativamente ai beni in custodia presso terzi, la restituzione è concessa a condizione che prima siano pagate le spese di custodia e di conservazione, salvo che siano stati pronunciati provvedimento di archiviazione, sentenza di non luogo a procedere o di proscioglimento, revoca del sequestro a seguito di riesame oppure che l’avente diritto sia persona diversa dall’indagato o imputato. Le spese sono in ogni caso a carico dell’avente diritto per il periodo successivo al trentesimo giorno decorrente dalla data in cui il medesimo ha ricevuto la comunicazione del provvedimento di restituzione. Le relative tariffe sono stabilite dal D.M. 2 settembre 2006, n. 265 (richiamato dall’art. 59 T.U. n. 115/2002)