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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano

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Avvisi eventi comunicati

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21/06/2024
Comunicato
Nr. 5/2024 Procura/Staatsanwaltschaft

In relazione al grave incidente sul lavoro che si è verificato durante la notte tra il 20 ed il 21 di giugno presso uno stabilimento industriale di Bolzano si comunica quanto segue:

  1. Le persone ferite sono 6 di cui 4 in modo grave, non si sa se siano o meno in pericolo di vita, e sono tutte di origini straniere
  2. L’infortunio è avvenuto durante la fase di colatura e raffreddamento in di alluminio fuso in uno stampo durante la quale si è verificata l’esplosione.
  3. Non vi sono, allo stato, ipotesi sulle cause della deflagrazione. Esse dovranno essere verificate mediante accertamenti tecnici che verranno svolti in contraddittorio, previa nomina di esperti.
  4. Allo stato attuale non vi sono ancora degli indagati, dovendo gli organi accertatori ricostruire le posizioni di garanzia all’interno dello stabilimento sulla base della documentazione aziendale che è stata acquisita ad esito dei primi interventi.

>>L’Ufficio stampa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano


24/04/2024
Comunicato
Nr. 4/2024 Procura/Staatsanwaltschaft

Si comunica che la Procura della Repubblica ha concluso le indagini nei confronti della persona accusata di avere ucciso Matzohl Celine in data 12 agosto 2023.
L’indagato è accusato del delitto di omicidio aggravato dal fatto di avere avuto una relazione sentimentale con la vittima e dal fatto di avere premeditato il fatto.
Sono stati altresì contestati:

  • il delitto di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, poiché subito dopo l’omicidio, a bordo di un’autovettura disobbediva all’intimazione di fermarsi da parte di un Carabiniere, dirigendosi a forte velocità verso di lui e costringendolo a spostarsi per non essere investito, cagionandogli con tali modalità una lesione alla mano
  • Il delitto di percosse e minacce aggravate nei confronti della stessa Matzohl Celine per un fatto avvenuto nel giugno del 2023.

Ad esito della notifica dell’avviso di fine conclusione indagini verrà richiesto il rinvio a giudizio.
Si ribadisce che trattasi di ipotesi accusatoria soggetta al vaglio del Giudice sicchè vige il principio di innocenza.

>>L’Ufficio stampa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano


05/03/2024
Comunicato
Nr. 3/2024 Procura/Staatsanwaltschaft

Con riferimento al tentativo di omicidio in danno della Signora Waltraud Kranebitter Auer si comunica che, nella giornata di ieri, le Polizie di Monaco e di Passau hanno tratto in arresto una persona sospettata di essere l’autore del reato, in esecuzione di un mandato di arresto europeo (MAE). Il mandato è stato richiesto dalla Procura di Bolzano a seguito dell’emissione di un'ordinanza di misura cautelare in carcere da parte del Giudice per le indagini preliminari.
La Polizia germanica ha altresì posto sotto sequestro i cellulari, tablet e laptop e un mazzo di chiavi dell'indagato, a seguito di un ordine di indagine europeo (EIO) emesso dalla Procura di Bolzano.
Si ribadisce che, fino all’esito finale del procedimento vige la presunzione di innocenza.

>>L’Ufficio stampa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano


26/02/2024
Comunicato
Nr. 2/2024 Procura/Staatsanwaltschaft

In relazione alla morte del Signor Stockner Alfred, si comunica che dall’analisi genetica sugli indumenti indossati dal defunto sono emerse tracce genetiche di una o più volpi come da comunicazione in allegato alla presente

>>L’Ufficio stampa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano


21/02/2024
Comunicato
Nr. 1/2024 Procura/Staatsanwaltschaft

In relazione alla morte sospetta di Stockner Alfred si comunica quanto riferito dal patologo ad esito dell’esame autoptico della salma:
“L'esame macroscopico, in primis, ha permesso di poter escludere la presenza di lesioni traumatiche attribuibili ad azione da parte di soggetti terzi.
Le lesività cutanee riscontrate, al contrario, appaiono ascrivibili ad azione di fauna, verosimile canide, in virtù della presenza di escoriazioni figurate suggestive di morso animale.
Tali lesioni, in ogni caso, si sono rilevate piuttosto superficiali, ovvero non interessavano strutture vascolari/nervose di significativa importanza vitale e, pur avendo permesso una certa perdita ematica per lesione di vasi periferici, non appaiono compatibili con la produzione di uno shock emorragico.
Il decesso, infatti, alla luce della tipologia, sede e profondità delle lesioni, nonché stante l'assenza di rilevanti condizioni patologiche preesistenti, è ragionevolmente riconducibile alle fatali conseguenze di una condizione di severa ipotermia (i.e. assideramento), circostanza peraltro suffragata anche dalla temperatura corporea rilevata dai Soccorritori al momento del rinvenimento (22°C).
Effettuati gli opportuni prelievi del caso, comprensivi di campioni per le indagini istologiche e tossicologiche, nonché di tamponi sulle ferite per eventuali comparazioni di natura genetica (ricordando tuttavia che il paziente era ricoverato e medicato in ambiente ospedaliero), non vi sono ulteriori impedimenti - di ordine medico legale - al rilascio di nulla osta alla sepoltura della salma.

>>L’Ufficio stampa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano